Allora vista la forte polemica e le conseguenti prese di posizione del differenti coinvolti. Apro questo post con la speranza di ricevere una risposta da tutti voi cosi da confrontare i differenti punti di vista.
Ci sono persone ( italiani ) che considerano l'Italia come il centro del mondo, pensano di poter dispensare codici di comportamento e morali a tutti quelli che vivono al di fuori dei confini nazionali.
Queste persone ritengono che tutto quello che hanno assimilato dalla loro educazione siano le uniche condotte che un essere umano debba tenere nella sua esistenza a prescindere se le altre persone appartengono ad altre culture .
Tutto quello che é lecito in Italia é lecito in tutto il mondo tutto quello che non lo é , sempre in Italia , non deve esserlo neanche per il resto del pianeta.
Faccio alcuni esempi :
Ho girato per la mia professione in tanti paesi ricordo che negli anni 90 mi trovavo tra Venezuela ,Colombia e Argentina.
Mi sorpresi che in Venezuela nelle strade ci fossero tanti presta soldi con tanto di locali e pubblicitá .
Domandai ad un conosciuto il perché del fenomeno e con grande sorpresa mi rispose che in quel paese prestare soldi ad interesse libero era perfettamente legale. Regolato da leggi e autorizzato per lasovraintendenza di banco e per il municipio ( licenza ). In poche parole con qualsiasi tipo di garanzia si prestavano soldi a tassi del 10/15/20 % al mese .
Il termine usura o strozzinaggio non sapevano neanche cosa fosse .
Ricevetti la conferma da un funzionario del municipio alcuni giorni dopo parlando dello stesso argomento.
Strano vero ???
Bene , come chiamereste voi questi operatori , strozzini o semplici imprenditori ?
Attuano in modo legale qualcuno se la sente di chiamarli usurai ?
Perú : in perú nei supermercati si vendono tranquillamente foglie di coca. Vengono usate per fare infusi e probabilmente anche altre cose sono in scatole di differenti grammatute.
Come possiamo chiamare questi operatori ? Spacciatori o commercianti legali ?
Questo é un esempio leggero ne faccio uno piú attuale e diretto prendo come esempio un negozzio a200mt da casa mia.
Molti sapranno che grazie a delle nuove leggi sulle droghe leggere la Spagna é diventato il primo paese in europa per la produzione di marujana e ascis.
Nelle zone commerciali stanno aprendo a decine negozzi che vendono attrezzature per coltivare in casa. Si possono coltivare 4 piante a persona.
Le piante vengono vendute ( in germogli ) dagli stessi negozzi dietro presentazione di un documento e la sua registrazione. Il negoziante non ha 4 piante nel suo deposito ma centinaia tutte dichiarate.
Come possiamo definire questo operatore ? Uno spacciatore o un libero esercente autorizzato dalla legge?
Mi fermo qui poi arriviamo anche ad un esempio sulla pristituzione...
