L’incidente nella tarda serata di ieri sull’A16 (tra Monteforte e Baiano).
Dieci persone ferite, fra le vittime 3 bambini. Altri cinque in ospedale
L’autista ha invano cercato di rallentare la corsa del mezzo senza controllo strisciando su una barriera
Fra le vittime, tre sono bambini. Dei feriti alcuni sono in gravi condizioni. Cinque i bambini feriti ricoverati in ospedale, e due di loro sono molto gravi. Un’altra dozzina di persone è rimasta ferita tra quanti viaggiavano su auto che sono state urtate dal pullman.I corpi estratti dalle lamiere sono stati portati nella palestra del comune di Monteforte Irpino (Avellino) per il riconoscimento da parte dei familiari. Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli, annuncia che i funerali si svolgeranno domani al Palasport di Monteruscello, frazione di Pozzuoli, alle 9.30.
Nel pomeriggio di oggi ci sarà il trasferimento delle salme. Secondo quanto raccontano alcuni parenti delle vittime davanti alla camera ardente allestita nella scuola di Monteforte Irpino (Avellino), sull’autobus c’era chi aveva deciso di trascorrere un fine settimane al complesso termale di Telese Terme (Benevento). Una gita che ieri ha previsto una tappa anche a Pietrelcina, nei luoghi di Padre Pio. Ad organizzare la gita «come sempre», raccontano amici e parenti, era stato Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli (Napoli) che, neanche un mese fa, aveva compiuto 40 anni e che è fra le vittime dell’incidente. «Gli avevamo organizzato una festa a sorpresa - racconta Anna Caiazzo, che lavorava con lui -; era la sua passione organizzare gite. Fra dieci giorni dovevamo partire per la Croazia, tutti insieme, come sempre».
La procura di Avellino ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo in relazione all’incidente. Gli accertamenti giudiziari saranno finalizzati a far luce non solo su eventuali responsabilità dell’autista, che è morto nell’incidente, ma anche sulle condizioni tecniche dell’autocorriera (freni e pneumatici). Inoltre, sarà verificato il corretto segnalamento dei cantieri autostradali presenti nella zona. L’inchiesta potrà poi riguardare anche la qualità tecnica della barriera di protezione che è stata abbattuta dall’autobus.

