da espertone » 07/06/2013, 20:39
Permanenza Berlino 17/02/2011
Boules numero 13-18 (le prime due serie non portavano i requisiti di giocata)
36-10-21-17-11-23
Analizziamo questa permanenza reale e riscontrabile.
Il primo numero è il 36 (sestina 6) non si ripete nel ciclo. Ok
L'ultimo numero è il 23 (sestina 4) non c'è ripetizione nelle ultime due boules. Ok
Adesso andiamo a cercare la sestina in calore.
Abbiamo due sestine con la stessa frequenza: Sestina 2 e 4.
In un primo momento sarebbe facile scartare la sestina 4, in quanto è già presente nel pronostico come ultima sorita.
Non è cosi!! Ricordo che l'ultima sestina è dinamica, e se non dovessimo vincere a colpo, poi dovremmo riprenderla in considerazione. Quindi dobbiamo valutare la sestina in calore, secondo le regole scritte nel metodo.
Se questa sarà la sestina 4 (ultima sortita) per via di una ripetizione non potremmo mettere in gioco il nostro pronostico.
Cmq procediamo a valutare la situazione.
Emtrambe le sestine hanno 2 colpi. Quale scegliere??
Le nostre due sestine già selezionate (la 6 e la 4) appartengono entrambe al settore alto, quindi non è facile fra la sestina 2 e 4, seguendo le regole del metodo, prendere quella che appartiene al settore opposto: quello basso. Quindi prenderemo la sestina 2.
Avremmo potuto valutare anche la seconda regola, quella delle sestine pari o dispari. Ma in questo caso, essendo entrambe pari, le sestine in ballottaggio, non avremmo avuto possibilità di scelta. In ogni caso la sestina 2 risponde ai nostri criteri di selezione, quindi è la nostra sestina in calore che vince il ballottaggio.
Sestine da giocare: 6-2-(4)
Ricordo che l'ultima sestina è dinamica.
Numero sortito 02 (sestina 1)
Andiamo avanti e cambiamo il nostro pronostico con l'ultima sestina uscita.
Quindi avremo sestine 6-2-(1)
Numero sortito 09 Sestina 2
Siamo ancora andati a segno al secondo colpo.
Questa è permanenza reale e riscontrabile. Contenti adesso!!
Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio.
(Abraham Lincoln)
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
(Bertolt Brecht)