Il sistema Della Moglie è da considerarsi una montante finanziaria (progressione) per gestire i recuperi e ha avuto un grande successo negli anni passati. Merito anche della sua applicazione alle popolarissime figure da 3 delle chance.
Sotto certi punti di vista è una rivisitazione del Garcia, che a sua volta generava dei passivi importanti con una certa lentezza del recupero degli stessi. In questo modo, il sistema Della Moglie, cerca di rendere l'attacco adatto a tutti i giocatori, anche non disponendo di una grandissima cassa di gioco.
L'obiettivo del sistema è cercare una figura di 3 chance vincenti consecutive.
In sintesi sono 3 le fasi che costituiscono il Della Moglie:
- Scelta della combinazione di gioco; (nell'esempio verrà presa in considerazione una figura di 3 neri)
- Fase di attacco;
- Montante di gioco o manovra finanziaria.
1-Scelta della combinazione
Figura da 3 delle chance. Della Moglie ha selezionato la figura dei 3 Neri, ma la manovra è valida per qualsiasi figura di qualsiasi coppia di chance.
2-Fase di attacco
Non esiste una selezione di gioco. Si inizia a giocare immediatamente senza colpo di attesa.
Le figure da 3 sono continue, e cioè ad ogni colpo si forma sempre una figura da tre con i due colpi successivi.
Quindi si giocheranno i colpi consecutivi sempre a nero. L'uscita del rosso interrompe la formazione della figura e il colpo successivo sarà il primo tentativo di una nuova figura.
3- Manovra finanziaria
Scarto: Il numero di colpi in cui la figura di 3 neri consecutivi non esce.
Scoperto: il numero di pezzi di passivo al momento della puntata.
Recupero: la puntata da effettuare per recuperare il passivo, sempre suddivisa in 3 tentativi.
Scaglioni: ogni volta che lo scoperto aumenta di 10 unità occorreranno ulteriori tre tentativi di recupero.
Se la figura da tre non esce si cerca immediatamente il recupero in tre tentativi.
La regola per determinare l'ammontare della puntata è:
dividere lo scoperto per il coefficiente della puntata relativo allo scarto ed arrotondarlo alla cifra superiore.
Nel caso dello scarto inferiore di 10 (fino a 10 figure perse) i coefficienti di divisione sono:
3 per il primo tentativo, 2 per il secondo e 1 per il terzo
Quindi con uno scarto inferiore a 10 e uno scoperto di -7, il primo tentativo sarà: 7/3 = 3 pezzi (approssimazione per eccesso), se si vince lo scoperto sarà sceso a -4 e si divide per 2: 4/2 = 2 pezzi; se si vince ancora lo scoperto sarà di -2 pezzi e 2/1 si punterà ancora 2 pezzi .
Nella tabella qui sotto i coefficienti per ogni tentativo in base allo scarto osservato.

Nella tabella sopra,ci siamo fermati a 150 ma come si può facilmente vedere la struttura è abbastanza semplice, essendo un raggruppamento di 3 numeri consecutivi a cui corrisponde lo scarto progressivo di 10 in 10.
Ad esempio potremmo trovarci davanti ad una situazione simile, con uno scarto di 38 ed uno scoperto di -25 e siamo al secondo tentativo di recupero si dovrà dividere 25 per 11 e quindi puntare 3 pezzi.
L'ultima regola da seguire è la riduzione di 10 colpi dello scarto all'uscita della figura.
Continuando l'esempio precedente, se si vince il secondo recupero lo scoperto scende a -22, si divide per il coefficiente del terzo colpo e cioè 10 e si puntano 3 pezzi. Se anche il terzo tentativo di recupero è vinto, significa che è uscita la figura, quindi si sottrae 10 al valore dello scarto. Lo scarto quindi passa da 38 a 28 il che significa coefficienti di puntata più bassi per i prossimi recuperi.
Osservazione importante, per poter ottenere un utile di 1 pezzo alla fine del recupero bisogna iniziare la partita segnando già uno scoperto di -1. In questo modo quando si arriverà allo scoperto 0 si sarà vinto 1 pezzo, che è l'obiettivo dell'attacco.
Lo zero è da considerare solo un colpo perso che va ad aumentare lo scoperto. La scelta se aumentare di una unità anche lo scarto è personale. Se si conteggia nello scarto al termine dei recuperi si sarà vinto il pezzo prefissato, altrimenti alla chiusura si avranno in meno i pezzi giocati sullo zero.
Questa è la manovra finanziaria studiata dal Della Moglie e punta a “tenere una esposizione di capitale ridotta”. Infatti pur risultando vincente (escludendo lo zero) porta a lunghe sessioni di gioco con alte esposizioni per un guadagno minimo.
Ma il passaggio determinante di tale montante rimane la manovra finanziaria di recupero illustrata qui sopra e il sospetto è che il Della Moglie abbia creato il metodo degli otto giocatori solo per "piegarla" al suo desiderio di proporre un sistema con scoperti bassi e rendimenti percentuali un po' più alti.
Il sistema Della Moglie è complesso e non adatto a tutti i giocatori di roulette. Lo stesso autore consiglia di fermarsi per due colpo dopo una chiusura per rivalutare dati e verificare l'esattezza delle puntate di gioco.
